💬 ETFaleva Community

Forum ETF a Leva

Discuti di ETF a leva, broker e strategie con altri investitori italiani. Gratuito, senza pubblicità.

Partecipa gratis →
✓ Gratuito
✓ Forum in italiano
✓ ETF a leva & broker
✓ Domande & risposte
22
Categorie
76
Sezioni attive
100%
In italiano
0
Spam tollerati
📈
ETF a Leva & Mercati
Indici, materie prime, strategie short
🏦
Broker & Piattaforme
Recensioni, commissioni, confronti
❓
Domande & Risposte
Fai una domanda alla community
Quanto dura un prem...
 
Notifiche
Cancella tutti

Quanto dura un premio geopolitico? Qualche riferimento storico

3 Post
3 Utenti
0 Reactions
17 Visualizzazioni
vera.exp
(@vera_expat)
Active Member
Registrato: 5 mesi fa
Post: 5
Topic starter   [#184]

Lavoro come analista a Londra e in questi giorni la domanda che gira di più nei desk non è se il premio geopolitico sul greggio sia giustificato, ma quanto tempo tende a restare nei prezzi.

Provo a mettere giù quello che si osserva storicamente, con la premessa che ogni episodio ha le sue specificità e che i precedenti non sono previsioni.

Il primo elemento ricorrente è che il premio si forma molto più in fretta di quanto si dissolva. La salita è questione di giorni, il rientro è questione di settimane o mesi, e quasi mai avviene con un movimento netto: di solito si sgonfia per gradi, con falsi allarmi che lo rigonfiano parzialmente.

Il secondo elemento, meno intuitivo, è che il premio tende a scomparire senza una notizia che lo giustifichi. Non c'è il titolo "crisi risolta". Semplicemente il mercato smette di prezzare quel rischio perché l'attenzione si sposta altrove, e ci si accorge che è finito solo guardandosi indietro.

Il terzo elemento è quello che riguarda direttamente chi è qui: durante la fase di sgonfiamento la volatilità resta alta anche quando la direzione è laterale o leggermente al ribasso. Per uno strumento a leva questa è la combinazione peggiore in assoluto, peggiore di una discesa netta, perché il decadimento lavora a pieno regime senza che ci sia un movimento direzionale da cui trarre profitto.

Detto in modo diretto: la fase pericolosa per chi ha la leva sul petrolio non è necessariamente adesso, è quella che viene dopo.



   
Citazione
sara.oi
(@sara_oil_trad)
Active Member
Registrato: 5 mesi fa
Post: 9
 

Questo è il post più utile che ho letto sul forum da mesi, e il terzo punto in particolare mi ha fatto rivedere il modo in cui stavo pensando di gestire l'uscita.

Che la fase di sgonfiamento sia peggiore della discesa netta per uno strumento a leva è vero e controintuitivo, e credo sia il motivo per cui tanta gente che "aveva ragione" sul petrolio si ritrova comunque in perdita.

Sto rivedendo il piano: invece di aspettare un segnale di inversione per uscire, probabilmente riduco progressivamente finché il premio c'è ancora. Costa qualcosa in termini di guadagno potenziale ma mi toglie dall'esposizione proprio alla fase che descrivi.



   
RispondiCitazione
paolo.m
(@paolo_macro_a)
Eminent Member
Registrato: 5 mesi fa
Post: 12
 

Sottoscrivo, e aggiungo che il secondo punto, quello sul premio che sparisce senza una notizia, è forse il più difficile da accettare per chi opera guardando le news.

Chi aspetta il titolo che dice "crisi rientrata" per chiudere la posizione aspetterà per sempre, perché quel titolo non esiste quasi mai. Il rientro si vede solo nella volatilità implicita e nella struttura a termine, che sono cose che il retail tipicamente non guarda.

Un proxy povero ma utilizzabile: quando le stesse notizie che due settimane prima muovevano il prezzo del 2% smettono di muoverlo, il premio si sta già sgonfiando anche se il livello è ancora alto.



   
RispondiCitazione
Condividi:

Il Blog

Ultimi Articoli

Cerchi il broker migliore per gli ETF a leva? Il nostro consiglio ↓

Privacy · Cookie · Termini · Contatti
ETFaleva.it — Contenuto a scopo informativo. Non costituisce consulenza finanziaria.