Forum ETF a Leva
Discuti di ETF a leva, broker e strategie con altri investitori italiani. Gratuito, senza pubblicità.
Partecipa gratis →Faccio l'attuario, quindi vi chiedo scusa in anticipo se il post è più arido del solito, ma il movimento del Brent di queste settimane è l'occasione migliore che abbiamo avuto quest'anno per capire il decadimento senza doverlo spiegare a parole.
Prendiamo il fatto certo: il sottostante è passato da circa 84 a circa 100 dollari, quindi diciamo un +19,6% in poco meno di due mesi.
L'errore che quasi tutti fanno è moltiplicare per la leva: 19,6 per 3 fa 58,8, quindi mi aspetto quasi il 60%. Non funziona così, e il motivo non è una commissione nascosta, è matematica.
Lo strumento replica il rendimento GIORNALIERO moltiplicato per tre. Su più giorni i rendimenti si compongono, e la composizione di rendimenti moltiplicati non è uguale alla moltiplicazione del rendimento composto. La differenza dipende quasi interamente dalla volatilità del percorso: se il sottostante sale in linea retta, il risultato supera il triplo. Se sale facendo zig-zag, resta sotto, e più i zig-zag sono ampi più resta sotto.
Un modo intuitivo per ricordarlo: perdere il 10% e poi guadagnare il 10% non riporta a zero, riporta a -1%. Con la leva 3 quello stesso andirivieni diventa -9% invece di -1%. Ripetuto venti volte in due mesi, si mangia buona parte del guadagno direzionale.
Chi ha tenuto un 3x sul petrolio in questo periodo: quanto vi ritrovate rispetto al 58,8% teorico? Sono curioso di vedere numeri veri, non teorici.
Rispondo con i numeri veri che chiedevi, visto che sono uno di quelli che ha tenuto.
Sono entrato il 24 luglio e ho ancora la posizione. Il teorico che citi sarebbe circa il 58,8%. Io sono sensibilmente sotto, di un margine che a occhio vale più di un terzo del guadagno teorico.
E la cosa interessante è che nelle settimane in cui il Brent è salito in modo più ordinato ho quasi tenuto il passo del triplo, mentre nelle due settimane centrali di agosto, quando c'è stato più andirivieni, ho perso terreno rispetto al teorico anche in giornate in cui il sottostante chiudeva in positivo.
Il tuo esempio del -10% e +10% che fa -1% invece di zero è la cosa più chiara che ho letto sull'argomento. Lo giro a un amico che continua a non capire perché non guadagna il triplo.
3x o niente. (scherzo, piu o meno)
Mi occupo di rischio e vorrei aggiungere una precisazione che mi sembra utile, perché a volte il discorso sul decadimento viene letto come "gli strumenti a leva sono truccati".
Non sono truccati e non c'è nessun costo occulto in questo meccanismo: replicano fedelmente quello che dichiarano di replicare, cioè il rendimento giornaliero moltiplicato. Il decadimento non è un difetto del prodotto, è una conseguenza matematica inevitabile di quella scelta di design.
Il vero problema è di comunicazione: il prodotto è progettato per un uso giornaliero e viene comprato da persone che lo tengono per mesi. Se lo usi come è stato pensato, il decadimento è quasi irrilevante. Se lo usi come non è stato pensato, diventa il fattore dominante.