Forum ETF a Leva
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Partecipa gratis →Apro perché ogni volta che leggo un portafoglio qui dentro trovo LQQ e mi cadono le braccia.
Facciamo due conti seri invece delle solite prediche sul rischio.
LQQ (Amundi Nasdaq-100 Daily 2x Leveraged, ISIN FR0010342592) costa lo 0,60% l'anno e ti dà 2x sul Nasdaq. Esiste dal 2006, ha più di un miliardo di masse, tutto bello.
QQQ3 (WisdomTree Nasdaq 100 3x Daily Leveraged, ISIN IE00BLRPRL42) costa lo 0,75% e ti dà 3x sullo stesso indice.
Quindici punti base di differenza. QUINDICI. Per il 50% di esposizione in più.
E ogni volta parte il coro: "eh ma il decay", "eh ma la volatilità". Ragazzi, il decay ce l'hanno TUTTI E DUE, non è che LQQ sia immune perché è 2x. E semplicemente meno violento, e in cambio ti porti a casa meno di tutto anche quando le cose vanno bene.
Il Nasdaq sta sopra i 25.000 punti. Chi era su QQQ3 negli ultimi due anni ha fatto numeri che chi era su LQQ si sogna, e quelli che qui dentro spiegavano perché era pericoloso stanno ancora spiegando.
Poi per carita, ognuno faccia come crede. Ma non venite a raccontare che LQQ è "la scelta prudente": è comunque un prodotto a leva, ha comunque il decay, ha comunque il rischio di controparte perché è sintetico a swap. Prudente sarebbe non averlo. Averlo a 2x invece che a 3x è solo avere meno coraggio delle proprie idee.
3x o niente. (scherzo, piu o meno)
Il Nasdaq lo seguo da anni e ti rispondo, ma prima ti faccio notare che hai scritto 800 parole senza accorgerti della differenza più importante tra i due prodotti che hai messo a confronto.
LQQ è un ETF UCITS. QQQ3 non è un ETF: è un ETP, tecnicamente una nota, uno strumento di debito collateralizzato. Sul sito WisdomTree c'è scritto "UCITS eligible", che non è la stessa cosa di "è un fondo UCITS".
Non è pignoleria da azzeccagarbugli. Sono due involucri giuridici diversi, con due modi diversi di gestire cosa succede se qualcosa va storto. Un fondo UCITS ha il patrimonio separato con regole precise. Una nota collateralizzata ha un collaterale, che è una protezione reale ma diversa, e che va capita prima di comprare, non dopo.
Tu hai confrontato 0,60 contro 0,75 come se stessi scegliendo tra due offerte telefoniche. Stai confrontando due strutture diverse.
Poi sul merito: si, chi era su QQQ3 negli ultimi due anni ha fatto più soldi. Ha anche corso rischi diversi. Dire "ha fatto più soldi quindi era la scelta giusta" guardando indietro è il ragionamento più vecchio del mondo e non dimostra assolutamente niente su cosa sia giusto fare domani.
QQQ3 holder dal 2023. Conviction > timing.
Faccio il risk manager in banca. Aggiungo al post sopra, che ha ragione, il pezzo tecnico che manca.
Dire "anche LQQ ha rischio di controparte perché è sintetico" è vero ma incompleto, ed è il tipo di mezza verità che fa danni.
LQQ e CL2 (Amundi MSCI USA Daily 2x, FR0010755611, TER 0,50%) sono fondi UCITS a replica sintetica: c'è uno swap, quindi c'è una controparte, e la normativa UCITS pone limiti precisi all'esposizione verso quella controparte. È un rischio misurato e vincolato per legge.
QQQ3 e 3USL (WisdomTree S&P 500 3x, IE00B7Y34M31) sono ETP: strumenti di debito garantiti da collaterale. Il collaterale c'è ed è reale, ma la struttura del rischio è diversa, non minore o maggiore in assoluto.
Il punto è che sono due profili diversi e vanno valutati, non liquidati con "tanto e tutto uguale, guardo il TER".
Sull'altro punto: sul 3USL, oltre allo 0,75% di commissione, c'è anche un tasso di swap giornaliero che si applica sulla parte finanziata. Con i Fed Funds al 3,50-3,75% quella componente non è un dettaglio, ed è esattamente la voce che sparisce da tutti i confronti fatti col TER in mano. Il tuo conto "quindici punti base" non sta in piedi proprio per questo.
Bene, arrivano i due professori a spiegarmi la differenza tra ETF ed ETP come se l'avessi scoperta stamattina.
Lo so benissimo cos'e un ETP. Lo sanno tutti quelli che li usano davvero. Il fatto che voi lo tiriate fuori come se fosse una rivelazione dice più su di voi che su di me.
Sul collaterale: è collateralizzato, il collaterale c'è, sta lì. In quindici anni di prodotti WisdomTree quotati a Milano nessuno ha perso un euro per la struttura. Zero. Voi state facendo teoria del rischio su un evento che non si è mai verificato, mentre nel frattempo il Nasdaq ha fatto quello che ha fatto.
Sul tasso di swap: ok, giusto, quello me lo prendo, non l'avevo messo nel conto ed è una voce reale.
Ma il punto centrale resta e nessuno dei due l'ha toccato: state consigliando a della gente di prendere META esposizione per paura di un rischio strutturale che non si è mai materializzato, e intanto quella gente perde rendimento vero, misurabile, ogni anno. Il rischio che non prendete ha un costo anche lui, solo che non lo scrivete mai nei vostri post.
3x o niente. (scherzo, piu o meno)
Faccio l'attuario. Mi limito ai numeri, che nel thread mancano quasi del tutto.
Hai scritto che tra LQQ e QQQ3 ballano quindici punti base. Non è vero, e non è vero di parecchio.
LQQ: 0,60% di commissione corrente. Fine, è un fondo, il costo del finanziamento della leva è già dentro la meccanica dello swap.
QQQ3: 0,75% di commissione Più un tasso di swap giornaliero applicato sulla porzione finanziata. Su un 3x stai finanziando due volte il tuo capitale. Con i tassi a breve dove sono oggi, quella componente si somma alla commissione e il totale non è nell'ordine dello 0,75%.
Poi c'è la parte che continui a ignorare da tre post: il decay non è uguale sui due prodotti, e non è "un po' peggio". Cresce con il QUADRATO della leva. A parità di volatilità del sottostante, l'erosione di un 3x è circa il doppio di quella di un 2x, non una volta e mezza.
Quindi il confronto onesto non è "50% di esposizione in più per 15 punti base". E: 50% di esposizione in più, per un costo totale sensibilmente maggiore e un'erosione da volatilità all'incirca doppia.
Può comunque convenire, in un trend pulito e su orizzonti corti. Ma va detto così, non come l'hai detto tu. E il fatto che tu ti sia preso il tasso di swap solo dopo che te l'hanno fatto notare, dopo aver aperto il thread dicendo "facciamo due conti seri", andrebbe considerato.
Intervengo perché il thread è diventato una gara a chi ce l'ha più lungo e si sta perdendo la parte utile.
Lavoro nel settore e la domanda che fa la gente vera, quando apre la piattaforma, non è "2x o 3x". E: cosa succede se lo tengo tre mesi.
Risposta pratica, senza teoria: dipende solo da come si muove il sottostante, non da quale prodotto scegli.
- Nasdaq che sale in modo ordinato per tre mesi: il 3x fa meglio del 2x, e anche parecchio. Chi ha ragione è il primo che ha scritto qui.
- Nasdaq che oscilla senza direzione per tre mesi: il 2x perde, il 3x perde circa il doppio. Chi ha ragione è l'attuario.
- Nasdaq che scende: il 3x scende molto più del 150% di quanto scende il 2x, per lo stesso motivo.
Quindi non c'è un prodotto migliore, c'è uno scenario. E siccome nessuno di noi sa in quale dei tre siamo, la domanda vera è: quante volte, negli ultimi cinque anni, il Nasdaq ha fatto tre mesi di salita ordinata? Andate a contarle. Sono meno di quante ne ricordate, e questo dovrebbe chiudere il thread meglio di qualsiasi ISIN.
Ultima cosa, sul tono: chi ha aperto il thread ha avuto l'onestà di prendersi il pezzo sul tasso di swap quando gliel'hanno mostrato. E più di quanto facciano in molti. Facciamo che ci fermiamo qui.