Forum ETF a Leva
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Partecipa gratis →Sono un ingegnere in pensione e abito a Palermo, dove il cantiere di Fincantieri lo vedo da una vita. Forse per questo il titolo lo seguo con un affetto poco razionale, e le ultime settimane mi hanno messo alla prova.
Il 24 settembre il titolo ha perso il 5,5% nella stessa seduta in cui la joint venture Orizzonti Sistemi Navali, cioè Fincantieri insieme a Leonardo, ha firmato un accordo da 3,7 miliardi con la Marina Militare. Una buona notizia, e il titolo scende. Il 25 settembre ha chiuso a 11,78 euro, circa il 30% sotto l'inizio dell'anno.
Leggendo in giro ho messo insieme alcune spiegazioni. La prima è la qualità del portafoglio ordini: il carico di lavoro dichiarato è di 73,9 miliardi, ma di questi 43 sono ordini fermi e il resto opzioni, lettere di intenti e trattative. La seconda è che le commesse militari hanno consegne lontane, e i costi possono crescere più dei prezzi pattuiti. La terza è un dubbio generale sul settore difesa dopo la corsa degli anni scorsi.
Da ingegnere, un'osservazione banale: una nave si fa in anni, e il mercato vuole vedere il margine e la cassa, non il numero degli ordini.
Qualcuno qui la tiene o la sta guardando? E vi chiedo anche: ha senso usare prodotti a leva su un singolo titolo così, o è una follia?
Sottoscrivo l'osservazione sul margine, e parlo da collega ingegnere. Nella cantieristica il portafoglio ordini lungo è una garanzia di lavoro, non di utili: se l'acciaio o la manodopera aumentano a metà commessa, il prezzo pattuito resta quello.
Sulla leva su un singolo titolo: per me è da escludere. Un titolo che fa −5,5% in una seduta con una notizia positiva, con la leva 3 diventa un −16%. Non c'è analisi che regga a quella volatilità.