Forum ETF a Leva
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Partecipa gratis →Seguo la parte obbligazionaria da sempre e mi sembra che in questo periodo sia il comparto di cui si parla meno e che invece sta dando i segnali più interessanti.
I fatti: a inizio mese il decennale italiano rendeva il 4,2%, con lo spread contro il Bund sopra gli 80 punti base. Non sono livelli drammatici in prospettiva storica, ma la direzione è quella che conta, e va letta insieme al quadro sui tassi americani.
Il punto che voglio sollevare riguarda un errore concettuale che vedo fare spesso su questo forum quando si parla di obbligazionario a leva. Molti ragionano come se la leva su un bond amplificasse il rendimento cedolare. Non è così. Questi strumenti amplificano la variazione di PREZZO dell'obbligazione o dell'indice, non la cedola. Quindi non state comprando un BTP che rende il triplo, state comprando la volatilità del prezzo del BTP moltiplicata per tre.
La conseguenza pratica è importante: se i tassi restano fermi e voi incassate cedole, un BTP vi paga e uno strumento a leva sull'indice non necessariamente. E se i tassi si muovono anche solo un poco, la duration moltiplicata per la leva produce oscillazioni che sorprendono chi si aspettava lo strumento "prudente" del portafoglio.
Aggiungo che la copertura valutaria qui conta più che altrove, perché molti prodotti su Treasury sono in dollari e il cambio può tranquillamente superare il movimento del sottostante.
Qualcuno tiene posizioni a leva sull'obbligazionario in questa fase? Sarei sinceramente curioso di sapere con che tesi.
La distinzione tra amplificare il prezzo e amplificare la cedola andrebbe messa in cima al forum, perché è l'equivoco più costoso che vedo fare sull'obbligazionario.
Aggiungo il pezzo sulla duration che citi solo di sfuggita e che secondo me merita: su un indice di Treasury a lunga scadenza la duration può superare i quindici anni. Moltiplicata per una leva 3 si ottiene una sensibilità ai tassi che, in termini di oscillazione, è paragonabile a quella di un indice azionario.
Cioè: uno compra "obbligazionario" pensando di ridurre il rischio del portafoglio e si porta a casa qualcosa che si muove come le azioni. Con in più il rischio cambio se non è coperto.