Forum ETF a Leva
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Partecipa gratis →Lavoro nel fintech e passo più tempo di quanto sia sano a confrontare piattaforme. Per anni, quando qualcuno qui chiedeva se usare Scalable o Fineco per operare con la leva, la risposta onesta era una sola: dipende da quanto vi pesa la dichiarazione dei redditi. Fineco era in regime amministrato, Scalable no, e per chi fa tante operazioni corte quella differenza valeva più delle commissioni.
Dal 1° settembre quell'argomento non c'è più. Scalable ha aperto la succursale bancaria in Italia, con IBAN italiano, e propone il regime amministrato come impostazione predefinita: fa da sostituto d'imposta, calcola e versa le imposte e compensa plusvalenze e minusvalenze sul conto. Chi preferisce gestire da sé può ancora scegliere il dichiarativo.
Quindi il confronto va rifatto da capo, e secondo me si sposta su tre cose. La prima è il costo, dove Scalable resta più aggressivo. La seconda è l'offerta di prodotti: sugli ETC a leva conviene verificare strumento per strumento, ISIN alla mano, perché la copertura non è identica. La terza è tutto quello che non è trading: assistenza, strumenti di analisi, avere conto corrente e titoli nello stesso posto. Lì Fineco conserva un vantaggio reale per chi lo usa davvero.
Chi è già cliente Scalable controlli nella propria area come funziona il passaggio, perché i dettagli per i conti esistenti possono essere diversi da quelli delle nuove aperture.
Chi ha entrambi i conti: con il fisco fuori dall'equazione, cosa vi fa ancora scegliere l'uno o l'altro?
Mi occupo di fiscalità e confermo: per chi opera spesso con strumenti a leva è il cambiamento più importante dell'anno tra i broker, molto più di qualunque ritocco alle commissioni.
Aggiungo un'avvertenza pratica per chi finora era in dichiarativo e passa all'amministrato. I due regimi non si parlano in automatico: le minusvalenze che avete riportato in dichiarazione negli anni scorsi restano un tema della vostra dichiarazione, non entrano da sole nel conto del broker. Se ne avete di consistenti, prima di scegliere fate due conti con il commercialista su come e dove utilizzarle.
E per il 2026 ricordate che l'anno è a cavallo: le operazioni chiuse prima del passaggio le dichiarate voi, quelle successive le gestisce il broker. Nella dichiarazione del prossimo anno quella parte va comunque compilata.
Non sono il tuo consulente fiscale personale.